Nuovo Liceo Montale Pontedera
Il progetto nasce con l’obiettivo di ripensare gli spazi scolastici, superando il tradizionale modello di aule e corridoi, spesso rigido e frammentato. L’intento è creare un ambiente in cui l’architettura favorisca l’apprendimento, la socializzazione e il senso di appartenenza, trasformando la scuola in un paesaggio didattico in cui ogni spazio diventa parte integrante dell’esperienza educativa.
Alla base di questa concezione vi è il principio dei cluster, aggregazioni di aule, laboratori e spazi di relazione organizzati per anno di corso. Questo sistema offre agli studenti un ambiente più ampio e dinamico rispetto alla singola aula, stimolando il confronto e la collaborazione. L’uso di ampie vetrate tra gli spazi riduce la separazione fisica e visiva, rendendo l’edificio un luogo condiviso, in cui la conoscenza si diffonde oltre i confini delle classi.
Oltre al concetto di cluster, un altro elemento chiave del progetto è il percorso articolato che attraversa l’edificio. Esso si sviluppa in modo non rigido e lineare, ma dinamico e fluido, accompagnando gli studenti in una continua scoperta degli spazi. I volumi vetrati, disposti lungo un asse ideale, creano connessioni visive che stimolano la curiosità e invitano allo spostamento. Lo sguardo può intravedere ciò che accade negli altri ambienti, generando un senso di connessione e apertura. Questa articolazione trasforma il parallelepipedo ideale dell’edificio in una composizione di volumi e vuoti, che non restano semplici spazi non occupati, ma diventano luoghi di relazione, ambienti in cui gli studenti possono sostare, confrontarsi e apprendere anche al di fuori delle aule.
L’idea progettuale non si basa su un principio di sottrazione o addizione arbitraria di volumi, ma su una strategia spaziale che sposta e riorganizza gli elementi in modo funzionale. In questa logica, anche gli spazi esterni diventano parte del sistema educativo. Le terrazze, ad esempio, oltre a essere luoghi di socializzazione e studio all’aperto, assolvono anche funzioni tecniche, come la prevenzione incendi, dimostrando come la progettazione integrata possa rispondere a esigenze funzionali senza compromettere la qualità architettonica.
Un altro aspetto fondamentale è la matericità. La scelta del laterizio è stata guidata dal desiderio di instaurare una relazione con il contesto circostante. Il mattone, elemento continuo e fortemente materico, sottolinea la composizione volumetrica dell’edificio, traducendo in modo chiaro le variazioni planimetriche in variazioni volumetriche. Nonostante la massa dell’edificio sia imponente, l’uso del mattone ne alleggerisce la percezione grazie alla sua natura artigianale: ogni elemento è unico e diverso dagli altri, generando una vibrante varietà di dettagli. Da lontano l’edificio appare solido e compatto, mentre da vicino si svela in tutta la sua irregolarità, creando un gioco di ombre e superfici che ne accentua il carattere dinamico.
Questa scelta materica diventa anche una metafora del percorso di crescita degli studenti: la scuola, come loro, è imperfetta e mutevole, in continua trasformazione. L’intero progetto si sviluppa seguendo un principio guida chiaro e coerente: creare un ambiente scolastico capace di adattarsi alle esigenze pedagogiche contemporanee, offrendo spazi flessibili, stimolanti e inclusivi. L’architettura diventa così uno strumento educativo, capace di accogliere, ispirare e accompagnare gli studenti nel loro percorso di crescita, non solo didattico, ma anche personale e relazionale.
- Progetto: Nuovo Liceo Montale Pontedera
- Location: Pontedera, Pi
- Stato: Completato
Anno: 2025